La Puglia che corre: tra turismo internazionale e destagionalizzazione

I dati regionali lo hanno confermato anche per il 2016: la Puglia cresce nel settore turistico e lo fa soprattutto con i mercati stranieri.

Qualche giorno fa l’agenzia Pugliapromozione ha pubblicato un report con alcuni dati di settore dei primi 10 mesi del 2016 (dati provvisori), dati molto interessanti con alcune novità, ma vediamoli nello specifico facendo alcune considerazioni.

1.Continua la crescita del turismo straniero, parliamo di una crescita del +13% nei arrivi e +8,4% nelle presenze, numeri che dimostrano come le po

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Fonte: Pugliapromozione 2016

litiche regionali di promozione verso i mercati esteri hanno dato (o stanno dando) i primi risultati tangibili. Percentuali di crescita triple rispetto agli arrivi italiani (+4,5%) e quadruple rispetto alle presenze degli italiani (+2%). Ormai gli arrivi stranieri rappresentano quasi 1/4 di tutti gli arrivi regionali 23,8%)

 

 

 

2.Cala l’incidenza di agosto, aumenta quelli dei mesi a “spalla o di bassa”. Se nel 2015 nel mese di agosto si concentrava il 32,7% di tutti gli arrivi, a distanza di un anno tale percentuale è scesa al 31,8%; buoni segnali anche da mesi come marzo, aprile, ottobre. Vediamo nel dettaglio:

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Fonte: Pugliapromozione 2016


 

 

 

3.Nuovi modi di vivere la vacanza,  se è vero che l’hotel rappresenta ancora la tipologia di struttura ricettiva prediletta da chi arriva in Puglia (+5% negli avi nel 2016), è vero anche che negli ultimi anni, e i dati del report 2016 lo confermano, altre tipologie di strutture ricettive stanno crescendo in maniera molto più rapida e conquistando fette di mercato. Quali? Ostelli per la Gioventù (53%), affittacamere (+25%), B&B (+22%), Agriturismi (+11%). Sarà questo anche uno dei risultati del boom di portali come Homeaway, Airbnb, ecc..? Vedremo nei prossimi anni, ma sicuramente qualche influenza c’è.

 

4.I territori crescono diversamentei dati del report parlano chiaro: nei primi 10 mesi del 2016 il Salento detiene il 31% di tutti gli arrivi turistici (+8,8% rispetto al 2015), segue il Gargano e Daunia con il 26% di arrivi totali (+3,7% rispetto al 2015).

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Fonte: Pugliapromozione 2016

Passiamo alle nostre considerazioni:

1.La crescita del numero di arrivi stranieri è un bene assoluto per la nostra regione, un nuovo orizzonte che ci proietta vero l’internazionalizzazione turistica dei nostri territori, motivo per cui, tutti (operatori turistici, amministrazioni, ecc…) dobbiamo impegnarci per non perdere questo importante treno. Cominciamo da cosa? Cominciamo dai servizi semplici, dalla cartellonistica al materiale promozionale, dai siti tradotti in più lingue, passando per i menù tradotti in più lingue. Sembrerà paradossale, ma in una regione dove il gap infrastrutturale è molto sentito (questione distanze, assenza di collegamenti strategici, questione Gino Lisa per il Gargano ecc…) sono proprio gli stranieri a crescere maggiormente. La regione sta diventando un attrazione talmente tanto interessante da giustificare il viaggio. Riflettiamoci e capiamo bene come sfruttare al meglio questo situazione.

 2.Destagionalizzare? Non è una forma di turismo, nè un aggettivo, ma un verbo. Vuol dire “fare, organizzare delle azioni che portino nuovi segmenti di domanda in mesi non prettamente turistici (per la nostra stagionalità da giugno a settembre).  I dati mostrano che le attività di promozione stanno portando i primi frutti, bisogna continuare su questa strada. Ps: a fronte di questi dati, come i comporteranno le nostre località balneari? Lo vedremo.

3.La leadership del Salento per arrivi e presenze è confermata dai dati del report 2016, ottime le performance negli arrivi di Bari e la costa, Murgia e Magna Grecia, sul Gargano la crescita è più contenuta, quasi assente nelle presenze; sintomo di un punto di maturità o punto di criticità su cui magari bisognerebbe intervenire. I territori crescono in maniera diversa con tassi di crescita diversi, frutto e specchio anche della dinamicità delle amministrazioni locali e operatori turistici locali, in grado di saper creare un’offerta attraente. Sarà una Puglia sempre più inedita e con nuovi territori da scoprire? lo vedremo nei prossimi anni.

Diteci la vostra a riguardo

Articolo a cura di Michele Falco – MAT

Per info o chiarimenti scrivete a: info@matdestination.com

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